Silicio

Il silicio è, dopo l’ossigeno, il secondo materiale più abbondante del pianeta ed è il componente principale del vetro, del cemento, dei semiconduttori, della ceramica e del silicone.

Nella sua forma pura è il materiale principe del settore della microelettronica, grazie alle caratteristiche di semiconduttività, ed è alla base anche della produzione di celle solari e pannelli fotovoltaici.

 

Vista la sua diffusione nel settore della microelettronica la scelta del silicio come substrato per le microetichette è apparsa la più naturale e immediata, al quale si è affiancato ben presto il quarzo.

 

Il silicio ha una colorazione naturale grigio-blu, ma è possibile ottenere colorazioni differenti compiendo un diverso trattamento superficiale. Si caratterizza inoltre per una naturale lucentezza.

Questo tipo di etichetta, al pari di quella in quarzo, non ha particolari limiti di impiego - può infatti essere applicata su una vasta gamma di prodotti in svariati settori – ed offre ampia scelta per quanto riguarda la metallizzazione del codice o del logo, che può essere realizzata in argento, oro, platino, titanio, alluminio e molti altri metalli.

Quarzo

Il quarzo è, accanto al silicio, il materiale utilizzato per il substrato delle microetichette. Si tratta di un minerale molto diffuso in natura, incolore e trasparente, con elevate proprietà di durezza che lo rendono particolarmente resistente a graffi e scalfitture.

 

La trasparenza abbinata alle diverse metallizzazioni – oro, argento, platino – dona un prodotto estremamente raffinato e prezioso, adattandosi all’intensità di luce e colore del materiale su cui è applicata.

 

Il risultato è una microetichetta ricercata ed elegante, in grado di tutelare il bene e, allo stesso tempo, impreziosirlo e abbellirlo.